Agente immobiliare, scopri il potere della narrazione!

Il difficile rapporto tra cliente e provvigione dell’agente immobiliare

La maggioranza delle persone non sa come l’agente immobiliare si guadagni il diritto alla provvigione. Per molte di loro il compenso al professionista è una gabella che rasenta la sottrazione ingiustificata e quindi non manca mai una buona ragione per negoziarlo, aggirarlo, negarlo.

Se vai su Google e digiti “evitare agenzia immobiliare”, otterrai più di 340.000 risultati, oltre a interessanti suggerimenti di ricerche correlate. Qualche esempio?

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Non esiste una sola causa per questo stato di fatto. Tradizione culturale, furberia reiterata del cliente o insufficiente comunicazione da parte dell’agente immobiliare contribuiscono in ugual misura a tramandare un mercato poco trasparente e insidioso per tutti, clienti e intermediari.

Il ruolo della comunicazione nella compravendita di casa

Premesso che decenni di usi e consuetudini non si possono cancellare o riscrivere con un post, la comunicazione verso le persone è un’attività che costa poco, è alla portata di tutti gli operatori di buona volontà e può contribuire, nel tempo, a ridisegnare la percezione dell’agente immobiliare nei confronti del cliente.

Essere consapevole del lavoro svolto, ti aiuterà a mantenere il controllo nel motivare le ragioni per cui il compenso provvigionale non è solo dovuto, ma anche meritato. I sopralluoghi, le attività di qualificazione dell’immobile, il marketing, le visite, l’andirivieni per sistemare la parte documentale e coadiuvare tecnici, periti, notai meritano di essere inserite in un contesto narrativo sia testuale che visuale.

Inoltre, come agente immobiliare consapevole, sai bene che non vendi case esclusivamente per incassare le provvigioni. Esiste infatti una componente emotiva altrettanto importante: il tuo operato risolve problemi e realizza sogni. La giovane coppia che cerca la prima casa, la famiglia che ha bisogno di una stanza in più per l’arrivo di un altro figlio, i conflitti tra eredi nella comunione immobiliare trovano spesso un felice epilogo grazie al tuo intervento.

Allora perchè sono ancora in pochi a raccontare queste storie?
Perchè non alzare il velo sul backstage, il dietro le quinte del tuo lavoro?

Anche l’agente immobiliare ha un cuore

Se al mercato e ai clienti arrivasse l’impegno, la cura, la preoccupazione che applichi quotidianamente nel tuo lavoro, probabilmente la professione dell’agente immobiliare godrebbe di maggiore stima e apprezzamento da  parte delle persone.

Gli agenti immobiliari che desiderano distinguersi superano l’invisibile confine della tecnicità e della preparazione professionale e aggiungono un tocco di umanità e, perchè no, di amore nello svolgere il proprio lavoro. E questo valore viene percepito.

Per passare dalla teoria alla pratica serve una sola qualità: la costanza.

Non importa lo strumento che deciderai di utilizzare, potrà essere il blog oppure la tua fan page di Facebook. Magari deciderai di narrare le tue storie di case attraverso le immagini che condividerai sul tuo profilo Instagram. Fatto è, che ogni passo compiuto in questa direzione, giorno dopo giorno, contribuirà a costruire il tuo stile e a farti riconoscere come un agente immobiliare diverso, un professionista con cui dialogare con fiducia.

I mercati sono conversazioni

Rispetto ai media tradizionali (stampa, radio, tv) internet è l’unico mezzo di comunicazione di massa che permette di instaurare un dialogo personale, capace di trasformare le pratiche commerciali tradizionali. Questo è ciò che sostiene il Cluetrain Manifesto, un insieme di 95 tesi pubblicato nel 1999 che invita all’azione le aziende che operano in un mercato moderno e interconnesso.

La parola d’ordine del World Business Forum 2017 è humanification  e numerosi sono gli inviti verso un’umanizzazione del brand.

Cosa significa in pratica? Dare un segnale di vicinanza del tuo brand, della tua attività alla persona, rompendo lo schema di ufficialità e di eccessiva autopromozione nella tua comunicazione. Molti agenti immobiliari utilizzano i social network come megafono per annunciare le ultime vendite o acquisizioni effettuate. Non è del tutto sbagliato, ma alle persone interessa conoscere di più il COME che il COSA.

Oltre al titolo sensazionalistico, tutti noi leggiamo l’articolo di giornale o il post nel web sperando di trovare dettagli, retroscena, commenti. Siamo animati dalla curiosità!

Prova a chiederti: come sono arrivato a quel risultato? Ecco, la risposta è esattamente quello che la persona sta cercando.

Metti a frutto la sana curiosità insita in ciascuno di noi e offri al tuo pubblico qualcosa di più di un titolo, racconta la tua storia, gestisci le interazioni e conquista nuovi clienti!


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