Agente immobiliare e bambini: come gestire i “piccoli clienti” durante la visita di una casa o un open house

Non è un problema, ma un dato di fatto

Se fai l’agente immobiliare da un po’ di tempo, ti sarà capitato di accompagnare in visita dei potenziali clienti con figli. Che si tratti di un sopralluogo tradizionale o di un open house, i bambini giocano un ruolo chiave “nell’imprinting immobiliare” dei loro genitori.

L’esperienza può risultare piacevole o da dimenticare a seconda dell’età, dei bisogni e delle abitudini dei bambini. Bambini molto piccoli vivono in simbiosi con i genitori per esigenze basilari quali il cibo, piccoli malesseri o disagi che solo la mamma, con i suoi super poteri, può gestire.

Se il bambino invece ha almeno 7 anni, l’esperienza di visitare una casa mai vista può essere molto avventurosa, specie se il piccolo può e desidera farlo in autonomia, magari col fratello o la sorella.

Se ancora sei convinto che il tuo focus siano i genitori, ti consigliamo di ripensarci finchè sei in tempo: se i piccoli saranno parte del processo decisionale non avranno spazio per capricci, litigi, comportamenti sconsiderati, richieste continue che finiranno per distrarre e stremare i genitori.

Perchè costruire un rapporto a misura di bambino

Quando hai fissato l’appuntamento o organizzato l’open house, ti sei preoccupato di tutto: la giusta luce per far risaltare i pregi dell’immobile, magari ti sei fatto aiutare da un home stager per la disposizione degli arredi, la casa è pulita e la tv in salotto propone uno slide show fotografico, un video o un virtual tour della casa in vendita. Hai anche predisposto un piccolo buffet di accoglienza.

Sei pronto a ricevere i clienti, ma presto ti rendi conto di non aver pensato ad un altro gruppo di ospiti importanti: i loro figli! La prima reazione può essere quella di gestire la cosa come un inconveniente, tuttavia l’interazione con i piccoli ospiti può essere l’occasione per costruire un rapporto con l’intera famiglia e far guadagnare 1.000 punti alla tua reputazione, al ricordo che lascerai di te una volta spente le luci e chiusa la porta.

Tieni presente che ogni persona che incontrerai, a prescindere dalla sua altezza, entrerà nelle tue cerchie di conoscenze: fai felici i più piccoli e mamma e papà lo ricorderanno! I figli sono l’eredità più preziosa per un genitore, il loro orgoglio.
Forse i bambini sono abituati ad essere ignorati o mal sopportati da altri agenti immobiliari con i quali hanno visitato altre case. Bene, è ora di fare la differenza!

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Pronto a ricevere qualche consiglio?

È importante che elabori per tempo una strategia flessibile, a seconda dell’età dei bambini. Se si tratta di giovani in età scolare puoi coinvolgerli da subito nel flusso degli eventi.

  1. Chiacchiera con loro e cerca di sorridere: allenta la cravatta e metti da parte la formalità. I tuoi clienti apprezzeranno la tua azione diversiva  e darà loro modo di guardare quella stanza, la luce che entra da quella finestra, senza doversi preoccupare di gestire gli eredi;

  2. Tieni i bambini occupati: falli entrare nella tua squadra, assumili come assistenti. Fornisci loro un block notes e una matita e chiedigli di scrivere o disegnare un dettaglio che gli piace di quella casa. Se emerge qualche elemento significativo, fallo notare ai genitori!
    Se non c’è il rischio di farsi male o arrecare danno agli arredi presenti, alcuni agenti immobiliari fanno correre liberamente i bambini più piccoli per ricreare il rumore di una casa vissuta e farli immaginare già lì;

  3. Conserva sempre un asso nella manica: esistono tanti modi per occupare i giovani ospiti. Ve ne sono alcuni che permettono anche di fare branding e così farsi ricordare.

    1. Libri da colorare e matite col marchio della tua agenzia immobiliare;
    2. Giocattoli semplici come yo-yo o lavagnette da disegnare Etch a Sketch;
    3. Un tablet con giochi adatti all’età dei giovani ospiti;
    4. Un set da merenda per bambini (snack, succo di frutta, acqua, tovaglietta) avendo cura di chiedere sempre prima ai genitori se ci sono intolleranze alimentari alle quali fare attenzione!

Ricordati che l’acquisto di casa non è una semplice transazione. Aiuterai le famiglie a vivere in un posto migliore. È in quella casa che festeggeranno i compleanni e si ritroveranno con gli amici.

Abbi cura dei tuoi clienti e dei loro figli, costruisci relazioni durevoli e gratificanti. Entrare in contatto con i bambini coinvolgerà ancora di più i componenti adulti della famiglia. Impegno e metodo verranno ricompensati sia sul piano economico che emotivo!


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