Luxury real estate: quali orizzonti per il mercato immobiliare del lusso?

Un viaggio nel tempo, alcune settimane fa

Oggi ti propongo un piccolo viaggio nel tempo: torneremo indietro, non nel medioevo, ma solo di alcune settimane, una decina o poco più, e vedi cosa si dice: leggi che il mercato del lusso, già molto promettente nell’ultimo trimestre del 2019, farà un ulteriore balzo in avanti nel 2020.

Anche per l’Italia le proiezioni sono particolarmente favorevoli: nella graduatoria stilata da Forbes delle città in cui il mercato del lusso è in maggiore crescita a livello globale, Milano risulta tra le prime 30, a pari merito con Perth e Bucarest.

Il rapporto Coldwell-Banker  sul comparto Lusso per il 2020 riferisce che il potere d’acquisto sta passando di mano, dai baby boomers ai millennials. Il 2% dei milionari statunitensi appartiene a questo gruppo demografico; nel suo ambito il 92% possiede un portafoglio immobiliare di circa 1,37 milioni di dollari, divisi su tre proprietà.

Mentre la tenuta in area mediterranea, tipo in Toscana, era il trend dominante negli anni 2000, adesso nella lista dei desideri dei millennials troviamo case di nuova costruzione, altamente efficienti dal punto di vista della domotica e dell’ecosostenibilità. Grazie alla accresciuta possibilità tecnologica di lavoro da remoto, non più posizionate nei centri nevralgici dell’economia e del lavoro, ma in aree territoriali più periferiche ed in contesti ambientali più salubri, dove la qualità della vita può essere migliore.  

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Infatti il lusso non è più declinato come sfarzo di ambienti, piuttosto come attenzione al benessere: l’abitazione desiderata deve essere un buen retiro dove trovo tutto ciò che mi occorre. Questa casa dei sogni contiene, oltre ai locali normali di ogni abitazione, spazi idonei sia all’home working, sia all’attività motoria (palestra e/o piscina). Inoltre aree verdi di compendio dove lavorare o svagarsi all’aperto e un’autorimessa autonoma per i veicoli, attrezzata anche per la ricarica di veicoli elettrici. Infine è richiesta la presenza di ambienti autonomi per il personale di servizio convivente.

Ma il tassametro della macchina del tempo scorre e, scesa l’ultima monetina, ci ritroviamo ad oggi: con i numeri della pandemia in discesa, ma ancora con gran parte della popolazione mondiale bloccata in casa o rallentata dalle caute riaperture delle attività produttive e commerciali. Il rischio di recessione economica globale è pesante e prevale una posizione di attendismo anche nel settore immobiliare, aspettando una stabilizzazione dei mercati. 

Il mattone conviene ancora?

Detto questo, il mercato italiano in questo momento potrebbe essere ancora appetibile, grazie a bassi tassi di interesse che rendono accessibili i mutui, combinati con un rapporto di cambio euro/dollaro particolarmente favorevole ed i crediti d’imposta per le ristrutturazioni, come spiegava nel citato rapporto (p.109), prima della crisi sanitaria, Cassiano Sabatini, Vice Presidente di Coldwell Banker Italia. Sabatini inoltre riferiva che da un lato immobili storici con funzionalità obsolete hanno riduzione di prezzo, dall’altro era in rialzo il mercato delle case di lusso rinnovate in zone di elevata attrattività. In particolare l’80% degli acquirenti di immobili dal prezzo superiore ad un milione di dollari è statunitense e predilige singole ville e casali sul mare o sul lago in regioni come la Lombardia e Toscana, Puglia, Sardegna, Sicilia e Costiera Amalfitana. 

Non vi è motivo di ritenere che, una volta allentata la tensione sanitaria, la situazione favorevole debba essere cambiata. Inoltre abbiamo scoperto tutti quanto prezioso possa essere un balcone. Imparando la lezione, credo che un casale su una collina italiana dotato di ogni comfort, lontano dalla folla, ma vicino a centri abitati di pregio e comunque interconnesso al mondo degli affari e del commercio, possa essere un acquisto lungimirante.

In un interessante articolo Dima Williams racconta e riferisce del primissimo impatto del diffondersi dell’allarme sul mercato americano: quando non erano ancora state disposte le misure di distanziamento sociale, molte visite agli immobili disdette oppure si svolgevano in silenzio e in bardature anticontagio. 

Ora la fase più critica pare superata, ma già si prevede che il distanziamento sociale dovrà accompagnare tutte le attività umane, almeno fino a quando non saranno disponibili un vaccino o farmaci idonei a neutralizzare il virus. Occorre trovare nuovi modi per rilanciare il mercato.

Tecnologia e realtà virtuale come anticorpi di pregio

Ricordi quali dovrebbero essere i requisiti per chi intende lavorare efficacemente nel mercato del lusso? Ti avevo già parlato di coerenza, autenticità, empatia, reputazione e competenza, chiarendo cosa intendessi con questi aspetti. Oggi ritengo che sia utile aggiungerne uno: la competenza tecnologica.

Lo stato dell’arte ti permette fin d’ora di offrire la visita virtuale degli immobili; la difficoltà negli spostamenti ed il distanziamento sociale hanno già dimostrato che questa è la via maestra per consentire la prosecuzione delle contrattazioni immobiliari.

Quando un potenziale acquirente ti mette sul piatto centinaia di migliaia di euro o dollari, se non milioni, puoi e devi consentirgli di esaminare l’immobile come se fosse proprio lì!

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Da remoto il cliente può prendere visione sia degli ambienti interni sia degli spazi esterni, elemento quest’ultimo sempre più rilevante nella scelta di un immobile di lusso. Tra non molto tempo la diffusione della tecnologia di trasmissione dati 5G aumenterà enormemente questa possibilità.

Inoltre, la gestione ed il trasferimento delle informazioni di mercato (dati e tendenze), della parte documentale (fiscale, amministrativa e legale), di eventuali contratti firmati anche a distanza (proposta di acquisto e preliminare), richiederanno una forte digitalizzazione della tua agenzia, un realistico salto di qualità.

Questo é il momento giusto per dare nuovo impulso e magari diversificare la tua attività. Chissà che il mercato del lusso non giochi un ruolo importante nella tua carriera immobiliare!


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