L’arte di condividere la responsabilità per far prosperare la tua agenzia immobiliare.

Fermate il mondo: voglio scendere!

La professione di agente immobiliare richiede il multiforme ingegno di Ulisse: per ogni trattativa occorre relazionarsi con diversi soggetti, dai clienti ai collaboratori, ai professionisti che devono concorrere per forza al suo buon esito. Ho detto per ogni trattativa: quante riesci a seguirne, contemporaneamente da solo? 

Mi pare evidente che, in solitaria, sia più facile attraversare l’oceano che vendere case. Qui occorrono professionisti, non supereroi: se davvero vuoi crescere in successo e produttività, il segreto di Pulcinella è che da soli non ce la si fa!

Occorre condividere il lavoro con partner validi e proattivi: qualcuno con cui sei in piena sintonia emotiva ed energetica, per festeggiare insieme i successi, per sostenersi l’un l’altro e tenersi sul pezzo quando sorgono problemi.

Ecco alcune idee da tenere presenti per avere i risultati migliori.

1. Scegliere bene con chi camminare 

La strategia di condivisione delle responsabilità professionali in inglese è chiamata accountability partnership. Un partner è più di un collega, più di un collaboratore: è qualcuno che condivide con te valori ed esperienze, gioie e fatiche. Per questo non può essere uno qualunque. Non sarà immediato identificare la persona giusta.

Servono persone con cui essere sulla stessa onda, che lavorino come e quanto te, che aspirino al meglio come e quanto te, empatiche per capirti quando ce n’è bisogno, umili da chiedere aiuto quando ne hanno bisogno loro.

Come all’inizio hai fatto bene ad affidarti a mentori e colleghi d’esperienza per affrontare i problemi iniziali, adesso è strategico scegliere uno (o più) partner al tuo pari per continuare a crescere in un rapporto reciproco di stimolo e rilancio.

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2. Identificare obiettivi e fasi esecutive

A costo di essere noioso, ribadisco: bisogna avere obiettivi precisi per non perdersi per strada. Devono essere chiari, specifici e verificabili, per questo occorre che siano messi nero su bianco. Insieme al partner, designa i target da raggiungere, fissa le scadenze ed i passi concreti intermedi per farlo. Annotate su fogli di lavoro personali, ma condivisi, gli obiettivi e le azioni del giorno, della settimana e nel medio periodo, dove risulti ben chiaro chi deve fare cosa, per non perdere pezzi per strada. 

3. Fissare appuntamenti regolari di confronto

Organizzare e calendarizzare appuntamenti fissi di programmazione e verifica dell’attività è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi condivisi. Per affinare la sintonia ed ottimizzare i risultati fissate modalità (di persona, in videoconferenza, per telefono), orari ed ordini del giorno, nel rispetto degli impegni di ciascuno.

Fai attenzione che questi briefing siano un momento fondamentale per raggiungere un vera e piena condivisione della responsabilità: tutti devono rispettare questi appuntamenti dandogli assoluta priorità nel planning settimanale. Assenze, ritardi e cambi di programma dimostrano immediatamente una mancanza di rispetto per i partner e, se ripetute, finiscono inevitabilmente per demolire alla base la relazione.

4. Curare la comunicazione

La comunicazione è il punto critico di ogni relazione: fraintendimenti e “non detti” sono una garanzia di fallimento. Invece se parli in modo franco, chiaro e diretto e soprattutto rispettoso, poni solide basi al successo della partnership.

La comunicazione tra partner deve essere improntata al reciproco sostegno positivo. Bisogna riconoscersi i meriti, consigliarsi nelle difficoltà, evitare critiche fini a se stesse in caso di errori.

I traguardi mancati e gli sbagli sono inevitabili, spesso dipendono da fattori esterni e accadono nonostante l’impegno profuso: sottolinearli abbatte stima ed autostima, inoltre alimenta la pessima abitudine di cercare di nasconderli. Tutta roba che uccide la condivisione della responsabilità.

La verifica sincera e rispettosa, unita al rifiuto di accettare scuse, permette di identificare i punti deboli dell’operato e non ripetere gli errori. Non serve trovare colpevoli, meglio imparare e scoprire risposte vincenti. 

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5. Assumersi responsabilità, prima di delegarla

Una regola aurea della leadership è che non puoi chiedere a qualcuno di fare qualcosa se non sei il primo a farla. In un partenariato di responsabilità vi è l’aspettativa di una reciprocità di impegno tra i membri. Tanto chiedi, tanto devi dare.

Se non ci riesci, riconoscilo con onestà piuttosto che mettere in difficoltà chi si fida ed affida a te. Non puoi dormire sugli allori godendoti il successo della tua “creatura” relazionale: la cura, la  custodia ed il rispetto della partnership deve essere la priorità della tua tabella di marcia.

6. La scelta finale

Anche quando ci sono sintonia ed obiettivi condivisi, capita che ci si possa trovare su posizioni divergenti, magari quando è il momento di prendere una decisione. Perché la condivisione della responsabilità sia effettiva ed efficace è indispensabile prevedere questa ipotesi e concordare a priori come risolvere l’impasse.

Potete decidere che abbia l’ultima parola chi è più esperto sullo specifico tema, oppure chi ha seguito l’intera negoziazione, oppure una io una tu: sono infinite le scelte.

Quello che conta è che sia sempre e comunque fuori discussione che qualsiasi decisione: 

  • è presa nell’esclusivo interesse dell’agenzia; 
  • chi la prende se ne assume la responsabilità mentre chi dissente rinuncia ad ogni recriminazione futura.

7. Festeggiare i successi

Quando si raggiungono gli obiettivi prefissati è importante non perdere l’occasione di fare festa! Valorizza sia i piccoli successi quotidiani, sia il “colpo grosso”. Creare dei rituali per riconoscere e premiare i meriti e l’impegno profuso nel raggiungimento di un traguardo aumenta la coesione della partnership e la rilancia verso nuovi orizzonti di sviluppo e profitto.

L’agente immobiliare vecchio stampo, con la propria agenzia individuale fronte strada, può riconoscersi nella romantica immagine del lupo solitario, ma per affrontare con successo il nuovo mercato immobiliare occorrono energie e potenzialità insostenibili da un singolo: investire in una struttura a responsabilità condivisa è la premessa per ottenere i migliori risultati!  


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