Come gestire le relazioni per aumentare i profitti

Quando accorpare diventa un’esigenza irrinunciabile

L’attività dell’agente immobiliare è radicata in relazioni e interazioni. Il suo successo è proporzionale alla loro quantità e qualità. Il CRM (Customer Relationship Management) consente di riunire in un unico contesto tutti i rapporti e le relazioni che l’agente intrattiene nella propria attività professionale, i clienti attivi, i contatti dormienti, i colleghi, i partner ed i fornitori.

L’acronimo CRM viene usato in tre accezioni: 

  • strategia di marketing, è riferito alla visione ed alle scelte aziendali, circa il modo di gestire le relazioni d’affari e i contatti;
  • procedura operativa, il metodo applicato per questa gestione;
  • software, con riferimento ad applicativi e tools che consentono all’agente di ottimizzare le interazioni con i propri stakeholder e, così, aumentare la produttività.

Oggi ci focalizziamo su quest’ultimo.

Il migliore equipaggiamento per affrontare ogni esigenza

Chi pratica outdoor sa che in realtà l’equipaggiamento necessario potrebbe ridursi a tre elementi: un buon cappello, un buon paio di anfibi, un buon coltello. Per molti il coltello migliore è il multiuso dell’esercito svizzero, il famoso coltellino svizzero. Il suo equivalente nella professione immobiliare è un buon software CRM: un unico strumento versatile ed efficace per molteplici usi.

Ecco quali caratteristiche deve avere per soddisfare le tue esigenze.

1) Funzioni evolute integrate nel CRM

Un CRM evoluto è ben più di un software anagrafico, di una semplice banca dati. Per gestire le relazioni con agilità ed implementare i risultati ti occorre uno strumento capace di:

  • sviluppare percorsi di marketing più produttivi;
  • fornire un’efficace assistenza ai clienti;
  • rendere i processi gestionali più veloci ed efficienti.

Attenzione però: il CRM ideale è quello che rende il tuo lavoro più leggero, non quello che lo complica. A volte ci lasciamo affascinare da funzionalità ed applicazioni particolari, per poi renderci conto che sono del tutto inutili. 

La scelta del tuo sistema CRM deve essere rivolta ad un software efficiente e concreto, in grado di riconoscere, gestire e ottimizzare solamente i dati e le informazioni che davvero possono esserti utili.

2) Un CRM che produce e rigenera leads

Un sistema efficace non si accontenta di raccogliere e catalogare i dati esistenti. Deve essere in grado di estendere la rete con nuovi potenziali clienti, di recuperare quelli dormienti, persi nelle pieghe delle newsletter. Il CRM analizza la vecchia corrispondenza e le pratiche archiviate. Così riesce ad aggiungere anche i buoni clienti di cui ti eri scordato aiutandoti a gestire le relazioni in modo vantaggioso.   

3) Statistiche e analisi dei dati

La conoscenza precisa e tempestiva dei risultati raggiunti, quali scelte hanno pagato, quali sono da rivedere, è indispensabile per non navigare alla cieca. Un buon CRM include funzionalità in grado di analizzare i dati in suo possesso, personalizzabili secondo le tue esigenze, per fornire a scadenze periodiche tutte le informazioni e le statistiche più utili per orientare e calibrare la tua attività.

4) Generatore di email

La gestione della posta elettronica spesso comporta un grande dispendio di energie e tempo, anche quando si devono inviare molte email a formula fissa. Infatti spesso l’agente deve inoltrare lo stesso contenuto a più destinatari. Un CRM che prevede un sistema di modelli per email è molto utile in questo senso. In pochi istanti estrai il testo standard e lo personalizzi con i dati del cliente, se non è lo stesso sistema a farlo, invece di perdere molto tempo. 

5) Un CRM che dialoga con i dispositivi

Gli hardware e software di cui sei dotato sono strumenti indispensabili nello svolgimento della professione. Ogni agente sceglie i più confacenti alle proprie esigenze e capacità. Poiché il fine principale dell’adozione di un CRM è quello di semplificarti il lavoro e migliorare i risultati, fai la massima attenzione. Evita di sceglierne una tipologia che non è in grado di dialogare e condividere tutte le informazioni già conservate sulle tue macchine, utilizzando interfacce diverse da quelle abituali delle tue dotazioni tecnologiche. Non ha senso complicarsi la vita con l’obiettivo di semplificarla: per avere una fonte univoca ed efficiente la parola d’ordine è compatibilità.

Una scelta che fa la differenza

Se stai ragionando su quali innovazioni possono davvero giovare alla tua attività, un CRM valido è quella di cui non puoi fare a meno. Integrare la dotazione aziendale con un sistema CRM evoluto, può comportare un certo investimento, ma il ritorno in termini di risultati compenserà la spesa. Il rischio con software meno prestazionali è quello di spendere male il proprio denaro, in un sistema inadeguato destinato ad essere abbandonato.

Se vuoi fare la differenza, fai scelte di qualità


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