Vendere casa all’iBuyer: quando è consigliabile farlo?

Meno stress con l’acquirente istantaneo

Il trasloco, si sa, rappresenta uno dei momenti più stressanti della vita.

La più grande fonte di stress, tuttavia, deriva dall’incertezza che qualcosa possa andare storto nella fase precedente, quella della compravendita. Proprio per evitare di correre questo rischio, alcuni proprietari di casa si affidano, per la vendita del proprio immobile, ad una nuova tipologia di acquirente, l’instant buyer o iBuyer.

Chi sono e come operano questi investitori industriali?

Si tratta di società, spesso supportate da fondi di investimento, che si occupano di acquistare la tua casa in tempi rapidissimi (di solito l’offerta viene formulata nel giro di 24 ore) e di rivenderla in tempi altrettanto rapidi, sollevando il venditore da adempimenti burocratici, onerosi costi di ristrutturazione, incognite legate alle fluttuazioni del mercato e alle tempistiche di vendita.

L’iBuyer ha a disposizione i necessari capitali per investire in modo istantaneo, mentre un acquirente che ha bisogno di vendere un’altra proprietà per acquistare la tua casa non è considerato un acquirente immediato.

Se pensi che questa possa essere la soluzione ideale per te, leggi questa guida fino alla fine!

Vendere all’instant buyer con maggiore consapevolezza

È utile capire innanzitutto quali tipi di venditori cercano un acquirente istantaneo.

1. Proprietari di immobili che hanno bisogno di vendere velocemente

Gli istituti di credito devono assicurarsi sia che l’immobile risponda a determinati requisiti (regolarità urbanistica e assenza di pregiudizievoli), sia che il mutuatario sarà in grado di rimborsare il debito, prima di concedere il mutuo. Si tratta di un processo ponderato e meticoloso che rallenta il processo di vendita. Al contrario, un iBuyer dispone già della cifra necessaria per acquistare. Senza necessità di contrarre un mutuo, la vendita avviene molto più rapidamente.

2. Proprietari di immobili che hanno già avuto esperienze negative con offerte non andate a buon fine

Se la banca decide di non concedere il mutuo, l’offerta del possibile acquirente andrà a decadere. Il venditore si troverà quindi nella spiacevole situazione di dover rimettere la proprietà sul mercato, con un’ulteriore incognita legata alle tempistiche di vendita.

3. Immobili in cattive condizioni

Se un immobile necessita di un intervento di ristrutturazione molto complesso, il proprietario potrebbe non disporre dei fondi necessari per procedere. In questi casi l’iBuyer può rappresentare una valida soluzione, poiché sarebbe lo stesso compratore a sobbarcarsi le spese della ristrutturazione prima di rimettere l’immobile in vendita sul mercato.

Vediamo ora quali sono i vantaggi nel vendere casa all’iBuyer

Il processo di compravendita avviene in maniera semplice e sicura, poiché vendere ad un Instant Buyer elimina i rischi legati alla concessione del mutuo. Non esiste quindi la possibilità che la transazione non vada a buon fine a causa di una terza parte (banca).

Il processo è più veloce: rimuovere un creditore ipotecario dalla transazione riduce drasticamente il tempo necessario per completare la vendita.

Naturalmente bisogna tener conto del fatto che l’iBuyer è sul mercato per ottenere un profitto dalla propria attività.

Non dimenticare quindi che:

  • Le offerte in contanti sono spesso leggermente inferiori al prezzo di vendita tramite una transazione tradizionale: l’iBuyer conosce i vantaggi di questo tipo di compravendita e procederà con l’offerta negoziando uno sconto sul prezzo di mercato.
  • Anche le vendite istantanee possono fallire. Esiste la possibilità (se pur remota) che l’iBuyer non confermi la proposta di acquisto a seguito delle verifiche tecniche e legali sull’immobile.
  • Come in ogni settore, bisogna fare attenzione alle truffe. Dalle commissioni nascoste alla riduzione del prezzo all’ultimo minuto, è bene diffidare da quelle situazioni in cui è tutto ‘troppo bello per essere vero’ (perché quasi sempre lo è).
    Il modo più semplice per evitare correre tali rischi è quello di è affidarsi esclusivamente ad iBuyer conosciuti e con una buona reputazione (hanno un sito internet? Le condizione di acquisto sono elencate in maniera chiara e trasparente?)

Valuta anche di farti assistere da un agente immobiliare con una conoscenza “iperlocale” del mercato, che possa presentarti in modo accurato tutte le opzioni sul tavolo e seguirti, grazie alla sua esperienza, in questa modalità di vendita.

Qual è il processo per vendere casa ad un Instant Buyer?

Il processo per vendere una casa a un acquirente istantaneo è molto simile a qualsiasi altra compravendita, tranne per il fatto che l’acquirente non ha bisogno di stipulare un mutuo.

Tramite il tuo agente immobiliare o attraverso il sito web dell’iBuyer puoi richiedere un’offerta di acquisto. La società farà una prima valutazione dell’immobile dalla quale scaturirà l’offerta di acquisto. La proposta verrà confermata una volta effettuati il sopralluogo fisico e la verifica di regolarità urbanistica e legale. Il saldo del prezzo pattuito può avvenire anche in 30 giorni.

Il mercato immobiliare sta subendo tanti cambiamenti. Tecnologie e capitali stanno introducendo nuovi attori e modalità che semplificano e velocizzano molti dei processi che un tempo richiedevano mesi di impegno. L’instant buyer rientra nelle tendenze del momento. Conoscere bene questa tipologia di acquirente potrebbe farti cogliere nuove opportunità!


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